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La nostra storia

L’Automobile Club di Reggio Calabria fu istituito nel 1926 da un gruppo di imprenditori, sportivi e professionisti.
Lo scopo principale era quello di promuovere lo sport automobilistico e crearvi attorno una serie di assistenze.
Il dr. Uslenghi fu il primo presidente del Consiglio Direttivo eletto in modo plebiscitario . Rinnovò il mandato per varie volte. La prima sede venne istituita in Via D. Tripepi ove prima vi era un negozio di lubrificanti.
Erano anni di pionerismo puro e si accostavano all’Ente ,appena nato ,solo possidenti,imprenditori e appassionati del motore (sopratutto meccanici, alcuni dei quali
diverranno icone insostituibili nelle gare automobilistiche).

L’Ente venne incluso,assieme ai vari AA.CC. sorti nelle province d’Italia, nella Federazione Nazionale dell’ACI (anzi del R.A.C.I. : Reale Automobile Club Italiano ) ove convivono tuttora due anime :la struttura Nazionale con servizi,allora, delegati dallo Stato (Pubblico Registro Automobilistico e Tasse Circolazione ) e i Clubs nati in provincia con caratteristiche privatistiche.

L’Ente, comunque, trovò facili radici in Città e Provincia ed attirò appassionati, curiosi, proprietari di auto, di moto, e finanche di sidecar. Superò con dignità gli anni della 2^ guerra mondiale e trovò negli anni 50 un forte sostegno popolare per poi avvalersi del “boom economico” degli anni 60.
Commissariato più volte negli anni della sua storia ,per incomprensioni interne, riprese sempre l’attività con più grande slancio

L’Ente, condotto con passione dai vari Presidenti ,raggiunse un’agiata sicurezza economica e sociale.
 Tra le attività intraprese non vi fu solo lo sport automobilistico, tenuto sempre in grande considerazione, ma attività collaterali di grande impatto sociale , come ad es.:
Corsi di formazione professionale (Meccanici ed elettrauto )di concerto con il Ministero del Lavoro;
Conduzione di Ostelli ACI (accogliente e famoso quello sito al bivio SS18 con la rampa per il Borgo Santa Trada)
Distribuzione dei buoni benzina ai turisti stranieri;
Riscossione della tassa di soggiorno;
Vendita diretta di carburante attraverso pompe di benzina in concessione ;
Gestione diretta di parcheggi nelle parti più strategiche della Città e delle frazioni;
Gestione con proprio personale di Autoscuola ;
Benedizione degli autoveicoli (cerimonia molto sentita dalla popolazione e dagli automobilisti nonchè da tutte le strutture pubbliche e dalla massima autorità ecclesiastica);
Giornata dell’Automobilista (premiazione degli anziani e pionieri della guida);
Corsi di Educazione stradale, organizzati di concerto con il Provveditorato agli Studi e con il rilascio di attestati ai ragazzi partecipanti .
Presenza di funzionari dell’Ente nella Commissione esami patenti di guida ai sensi dell’art. 85 del testo unico del C.d.s del 1959;
Stampa di una rivista sociale “Automobilismo Reggino” (nata nel 1963 come numero unico annuale e divenuta oggi Rivista Trimestrale con numerose rubriche di interesse generale )
Campagne di sicurezza a mezzo dell’accordo nazionale CEAT /ACI;
Coordinamento delle simpatiche iniziative della Befana del Vigile ;
Attività sportive non agonistiche(per avvicinare giovani e non giovani all’Ente )come le Cacce al Tesoro, le Gimkane, Gite sociali in Italia (carovane di auto e di furgoni per l’assistenza) ed all’estero(in occasione di Gran Premi automobilistici di Formula 1: es. Montecarlo).
E per lo sport di grande agonismo :
Il circuito internazionale “Città di Reggio Calabria”organizzato dall’Ente dal 1953 al 1959, che richiamò a Reggio piloti da tutto il mondo sportivo (l’inglese Colin Davis, l’americano Colin Chapman,gli italiani Biondetti,Piatti, Musso,Bellocci, De Filippis,etc.
E la cronoscalata S.Stefano Gambarie (creata nel 1960 dopo che le norme restrittive del Ministero degli Interni dell’epoca non consentirono più di effettuare il circuito su strade cittadine ) ;

La Sede provvisoria negli anni 60 fu spostata in Via D’Annunzio 1, in un palazzo
di buon livello architettonico.
E dopo pochi anni venne collocata in Via Marsala,con carattere di provvisorietà in quanto l’Ente ( di concerto con la Sede Centrale ed il Ministero del )intraprese la costruzione della sede sociale di proprietà in Via De Nava 43. Nel marzo del 1965 tutto lo staff ACI Nazionale “scese “ a Reggio per l’inaugurazione della sede sociale definitiva.
Quegli anni di fermento economico, sociale e politico diedero al Sodalizio Reggino uno “sprint” speciale.
Presero parte nel Consiglio Direttivo dell’AC personaggi di spicco
della città:Dr. Vilardi (imprenditore di essenze con import&export in campo mondiale),Comm. Siracusa(concessionario Lancia , 2 volte campione italiano su vetture Stanguellini 1000) ;B.ne Pasquale Placido(imprenditore agrario e pilota di auto da corsa di grande prestigio);
il dr. Pasquale Montesano (imprenditore e pilota di vetture sport ); Dr. Ganini (pilota d’aereo, bancario );dr. Armado Benedetti (Titolare della più affermata concessionaria Fiat )
B:ne Domenico Nesci (promotore di convenzionamenti con Sodalizi, Circolo Tennis ,etc
a favore dei Soci ACI );Il Comm. Igino Patamia( imprenditore di essenze di bergamotto );

Negli anni ’70 L’Ente Reggino coordinò tante attività che diedero prestigio raggiungendo
una notevole compagine sociale e gestendo ben 12 delegazioni dirette in Città e Provincia.

Dagli anni ’80 la storia dell’Ente,ormai contemporanea, risente delle problemtiche sociali, sindacali, strutturali e politiche della Società italiana.